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© 2019 Simone Valeo

I miei testi

Il cammino della vita

(Simone Valeo)

E’ impossibile fermare il tempo
Mentre avanza severo come un vecchio tram Borbotta indolente poi di colpo si ferma
E ti lascia da solo lì senza pietà

E rimani su quello stradone
Che anni fa sembrava un boulevard

Era bello elegante ed in ogni stagione

Profumava di sole e di libertà

E’ la vita che va
Anche se tu non vuoi
Ma poi ritornerà
A danzare con noi
E cosi’ rivedrai tutti i sogni smarriti
I colori più’ vivi e i momenti felici

Lascerai i vecchi amori traditi lì dietro di te

Se sapessi ascoltare in silenzio

Quell’ansia che ho dentro forse riuscirei

A svuotare i cassetti per ridare un senso

Alle piccole cose che ritroverei

Per cambiare ci vuole il coraggio
Basta scegliere e prenderti quello che vuoi

Se questo cammino é soltanto un passaggio

Tu vola lontano cosi’ come sei

E’ la vita che va
Anche se tu non vuoi
Ma poi ritornerà
A danzare con noi
E cosi’ rivedrai tutti i sogni smarriti
I colori più’ vivi e i momenti felici 

Lascerai i vecchi amori traditi lì dietro di te

E’ la vita che va
La la la la la la 
Ma poi ritornerà
A cantare con noi
E così butterai tutti i fiori appassiti
I vestiti bucati i ricordi sbiaditi
Scoprirai che la vita che aspetti

è lì dentro di te

E’ la vita che va... 
E’ la vita che va...

Un amore ingombrante

(Simone Valeo)

 

Io sono un tipo un po’ particolare

Un po’ goffo e un po’ pesante ma so ridere di me

E credo nel destino che ha saputo regalarmi

Un angelo con cui posso svegliarmi

 

E ho imparato che c’è un tempo per cambiare

Un tempo per lasciarsi e un altro per ricominciare

Che siamo un nodo fragile che si può spezzare

Le pagine di un libro da inventare

 

Sono qui purtroppo sono fatto così

Un amore ingombrante un po’ altalenante

Tremo come un aliante se ti sento distante        

Sono qui amore oggi è già venerdì

Ti voglio portare laggiù in quella spiaggia

Su un letto di sabbia saprò dedicarmi a te

 

Tu sei diversa tu non sei normale  

Tu riesci a ubriacarti anche con l’acqua minerale

Ci metti un’ora per vestirti e due secondi per spogliarti

Il sesso con te è un gioco naturale

 

Se stare in due è questione di equilibrio

Tu sei perfetta ma lo sai non lo ammetterò mai 

Ed ogni volta che mi perdo tu mi segui col tuo sguardo

Adesso ormai lo sai dove trovarmi 

 

Sono qui purtroppo sono fatto così

Un amore ingombrante un po’ altalenante

Tremo come un aliante se ti sento distante        

Sono qui amore oggi è già venerdì

Ti voglio portare laggiù in quella spiaggia

Su un letto di sabbia saprò dedicarmi a te

 

Sono qui purtroppo sono fatto così
Un amore ingombrante o più semplicemente

Un’urgenza, una sfida ad ogni passo più grande                 

   

Cornelio

(Simone Valeo) 

 

Sigaro in bocca e champagnino
La pillola blu e il Dupont nel taschino 

Vedi una gonna alzi un po’ il sopracciglio 

Trattieni la panza ti trema un bargiglio
Ti senti un attore modello Briatore
La erre si ammoscia mi sembri una biscia 

 

Cosa è successo qualcosa è cambiato 

Hai fatto la grana ti sei sublimato
Te in vai in barca con quel libanese 

Tu pensi alle donne lui copre le spese 

Ma non ti ricordi là su quello scoglio 

Volavan le canne con Tullio e Pompilio

 

Cornelio
Insieme a te ci stavo meglio
Mi sa che ho preso un grosso abbaglio 

Io ti ho scoperto sei il poeta dell’imbroglio 

E mentre il mondo che va a fondo gira senza pietà 

Ti sei rinchiuso nella casa delle tue libertà 

Cornelio sii serio è meglio per te

Con quattro stracci dentro al bagaglio 

Sbarcavi il lunario come un proletario 

Giravi nel mondo a portare scompiglio 

Adesso l'amore è soltanto un dettaglio 

Battevi le mani per gli Inti Illimani 

Adesso alzi il pugno per Toto Cutugno. 

 

Davanti allo specchio non mi meraviglio
Ti guardavi orgoglioso ora avverti un fastidio 

Così a quello specchio non ci fai più caso
E adesso lo usi per sturarti il naso
Lo so ti han sorpreso legato a un guinzaglio 

Facevi la cacca là dietro a un cespuglio 

 

Cornelio
Insieme a te ci stavo meglio
Mi sa che ho preso un grosso abbaglio 

Io ti ho scoperto sei il poeta dell’imbroglio 

E mentre il mondo che va a fondo gira senza pietà 

Ti sei rinchiuso nella casa delle tue libertà 

Cornelio sii serio Cornelio stai sveglio 

Cornelio
Io ti ho scoperto sei il poeta dell’imbroglio 

E mentre il mondo che va a fondo gira senza pietà 

Ti sei rinchiuso nella casa delle tue libertà 

Cornelio ti ho perso Ma è meglio così


La la la la la la....................... 

«Cornelio ma va a ciapà i ratt!!!»

Vai a Dubai

(S.Valeo)

Bye bye vai a Dubai

Vai e resta lì finché vuoi
Puoi farti un bel troione

sotto l’ombrellone

Suonar per lo sceicco

sopra il suo caicco

Bye bye vai a Dubai
Vai e restaci finché puoi
Potrai fare le gare

sul cammello in riva al mare

Trovar la principessa

dalla patata lessa

Sogni proibiti su specchi imbanditi

Pieni di perle califfi e bordelli

Giovani e i ricchi siam tutti fratelli

Isole bianche per falsi d’autore 

Mentre ai piccioni è vietato cacare

Nei water dorati puoi sempre pisciare

Bye bye vola a Dubai
Vai che giran soldi a Dubai
Potrai contar le stelle

da solo nel deserto
O forse meglio ancora

buttarti in mare aperto

Ma vai vai ma dai che dubai
Vai e resta li finché puoi
Cosi’ artificiale

ti sentirai normale
A raccontar le fette

a un bel paio di tette

Sogni proibiti su specchi imbanditi

Pieni di perle califfi e bordelli

Giovani e i ricchi siam tutti fratelli

Isole bianche per falsi d’autore

Mentre ai piccioni è vietato cacare

Nei water dorati puoi sempre pisciare

Uguali e diversi

(Simone Valeo)

Cosa resta del mondo
Se il mondo non ci riguarda
Ci allontaniamo nell’indifferenza

Cosa resta di un uomo
Sepolto sotto la sabbia
Un uomo così stanco che non ricorda più.

 

Questo tempo corre senza chiedere
Ti lascia indietro se non sai pretendere

Qualcosa era sbagliato
L'avevamo già capito
Ora serve un gesto per dare un senso

La vita che dai è amore che prendi

L'’amore che hai è non arrendersi

Cosa stiamo aspettando

Sembriamo fermi in un porto

Disorientati nella confusione

Fuori c’è un mondo che cambia
Con nuovi suoni e colori
Ma sono i nostri occhi a non vedere più.

Se la gente grida senza credere
Noi siamo ancora in tempo per condividere

Anche se ci siamo persi
E non ci siamo accorti
Che siamo uguali e così diversi

La vita che dai è amore che prendi 

L'amore che hai è non arrendersi... mai

Corri corri sorellina

(Simone Valeo)

 

Disse lui lasciami entrare non ti voglio fare male

Appoggiando il suo fucile sulla foto in riva al mare

Qui non c’è una via d’uscita non mi vorrai lasciare

Con due salti lui si avvicinò

Ed un brivido salì lungo le scale

 

Corri corri corri sorellina

Corri in cima alla montagna il lupo non ci arriverà

Corri corri e urla forte forte e scappa prima

Segui solamente i sogni finché il lupo sparirà

In questa notte fonda nauseabonda ed assassina 

Tu sei vittima indifesa senza la tua libertà

 

Non può essere finita disse dandole una rosa

Appoggiando le sue fauci sul suo abito da sposa

Qui non c’è una via d’uscita tu non mi potrai scordare

Mi riprendo la tua vita vieni qui e poi lasciati toccare

 

Corri corri corri sorellina

Corri in cima alla montagna il lupo non ci arriverà

Corri corri e urla forte forte e scappa prima

Segui solamente i sogni finché il lupo sparirà

In questa notte fonda nauseabonda ed assassina 

Tu sei vittima indifesa senza la tua libertà

 

L'’han trovato sulla strada con la canna nella gola

Ed in terra quella foto col tuo abito da sposa

 

Corri corri corri sorellina

Corri in cima alla montagna il lupo non ci arriverà

Corri corri e urla forte forte e scappa prima

Segui solamente i sogni finché il lupo sparirà

 

Corri corri corri corri corri sorellina

Corri corri corri il lupo non ci arriverà 

Corri corri e urla forte forte e scappa prima

Segui solamente i sogni finché il lupo sparirà

Tango della libertà

(Simone Valeo)

 

Gente che cammina con il sole in faccia 

Col sorriso aperto di chi ha il cuore in bocca 

Sulle spalle dritte le bandiere al vento 

Nelle vie del centro della mia città.

Lungo il torrente c’é aria di gran festa 

Soffia un sentimento che non ha età 

Viva é la memoria di chi non c'é stato 

Di chi ha resistito per la libertà

 

Sale un vecchio canto popolare 

Un tango lento e passionale 

Come un abbraccio universale 

Di eterne lacrime e valori 

Che non si possono scordare 

In questo 25 Aprile 

Che ci fa ballare insieme. 


C’è gente che si arrende e oggi non fa festa 

Forse non ci sente e volta la testa
C’è chi lancia fiori giù da una finestra 

C’è anche chi non cede chi sa dire basta. 

Nere son le ombre di una storia buia
Fanno un gran rumore e ci fan paura
Ma c’è un ragazzo con il fazzoletto al collo 

In braccio ha una bambina che lo ringrazierà

 

Sale un vecchio canto popolare 

Un tango lento e passionale 

Come un abbraccio universale 

Di eterne lacrime e valori 

Che non si possono scordare 

In questo 25 Aprile 

Che ci fa ballare insieme. 

Il fascista mediatico 

(Simone Valeo)

 

Sopra il bomber e la camicia nera
Metto il papillon col vestito da sera
Non perdo mai l'aplomb ma mi sento un po’ statico Oddio non ce la faccio mi si alza sempre il braccio…..sarà un tic? 

Mi manca l’uomo forte mi manca la bandiera 

I bordelli legali e la patria galera
Così vado in tv a sparare due cazzate
Per fare il simpatico il fascista mediatico 

 

Col coltello in mezzo ai denti ci ritroviamo 

Noi discepoli in un mondo sempre più ariano 

Nei salotti e nei bordelli ci divertiamo 

Siamo tutti figli di 

Un italiano…….un po’ pelato
Ma non e’ Napolitano 

 

In quanto virile io non mi piego
Il membro e’ sempre eretto anche quando prego 

La mia sola legge e’ occhio per occhio

Mi piace l’insalata 

Ma non ci metto il finocchio…se non mi piace...

Sul cruscotto ho le foto dei miei figli 

Padre Pio e un bel navigatore 

Soltanto la sua voce mi guida e mi conduce

Sulla retta via e di solito mi dice…..

Svoltare a destra! 

 

Col coltello in mezzo ai denti ci raduniamo
Noi discepoli in un mondo sempre piu’ ariano 

Siam scorretti fino in fondo e ce ne freghiamo 

Siamo tutti figli di
Un italiano……un po’ pelato
Ma mon e’ napolitano
….e nemmeno Celentano

 

Faccette nere non ne voglio piu’ vedere
Ci vuole disciplina e una pedata nel sedere 

Per tutti quei gorilla che mi svuotano la villa

Mi serve il moschetto e un calcio...balilla

Amo le masse ma aborro le tasse
Odio le rosse e mi piacciono le risse 

In quanto maschio mi sento superiore

Ma adoro gli animali e soprattutto...

Le giovenche in calore 

 

Col coltello in mezzo ai denti ci ritroviamo 

Noi discepoli in un mondo sempre piu’ ariano 

Nei salotti e nei bordelli ci divertiamo
E col braccio sempre teso ci salutiamo 

Le testate dei giornali noi dirigiamo
E a testate i giornalisti poi prendiamo 

Siam mediatico fascisti e ce ne freghiamo 

Siamo tutti figli di….Siamo tutti figli di….

Siamo proprio figli di...

Un italiano…..un po’ pelato
Ma mon e’ napolitano

E nemmeno celentano
E non sta neanche in vaticano 

la renna in canottiera

(Simone Valeo)

 

Trentacinque gradi all’ombra di una quercia finlandese

Una renna in canottiera suda sbuffa e si dispera

Mentre oggi qui a Milano si va in fiera col pattino

L’hanno detto anche in tivù: è affogato un altro nano.

Tutti vogliono scappare emigrare su in Lapponia 

Non c’è più un grammo di ossigeno neanche in Amazzonia

Ma làssu pure gli iglù si sono sciolti a mezzanotte

C’è rimasto solo babbo natale che grida::

«Correte a vedere l’aurora tropicale!!!»

 

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Ma ormai non c’è più tempo e qui nessuno muove un dito

C’è solo quella renna in canottiera ed infradito

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Ma il tempo non aspetta e dio grida vendetta

Si fa i selfie in paradiso mentre gira in bicicletta.

 

Ah ah ah ah ah 

Che clima equatorial 

A volte un pò medioriental

 

Il governo ha proclamato domani c’è un volo che parte

Ma tutti i posti sono già esauriti sul nuovo missile per Marte

Se io potessi avere mille euro al mese e un po’ di fortuna 

Potrei almeno prenotare un b&b sulla luna!

Invece resto qui davanti a un mare che schiuma di rabbia

Vomita tanta plastica che non si vede più la sabbia

Mentre al largo c’è un barcone che sta arrivando dalla Libia 

Sono i testimoni di Geova che annunciano la fine del mondo

Per venderci la bibbia

 

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Ma ormai non c’è più tempo e qui nessuno muove un dito

C’è solo quella renna in canottiera ed infradito

Ah ma che tempo che fa  ah ah ah ah

Si ma tanto passerà  ah ah ah ah

Ma il tempo non aspetta e dio grida vendetta

Si fa i selfie in paradiso mentre gira in bicicletta

 

Gli scienziati l’hanno detto che la razza animale è in via di estinzione

Mentre l’uomo continua a fare figli senza nessuna moderazione

Così Noè ha già costruito un’enorme nave da crociera 

Per salvare maschi e femmine Piero Angela Licia Colò

E la renna in canottiera

 

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Ah ma che tempo ah ah ah ah

Ma ormai non c’è più tempo e qui nessuno muove un dito

c’è solo quella renna in canottiera ed infradito

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Anche Siri vuol scappare via di qua ah ah ah ah

Ma il tempo non aspetta e dio grida vendetta

Si fa i selfie in paradiso mentre gira in bicicletta

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Ah ma che tempo che fa ah ah ah ah

Si vedrai che passerà ah ah ah ah ah 

Tanto lo dice pure la pubblicità

Bacia le mani

(Simone Valeo)

 

Bacia le mani ai servi dei potenti
Bacia le mani piene di contanti
Bacia le mani anche se sono puzzolenti 

Traghettano tangenti e poi affogano i migranti 

Bacia le mani ai camici bianchi
Cazzano la randa sulla pelle dei pazienti 

Ai loro amici e a chi gli da gli appalti 

Mandanti occulti delle stragi di innocenti 

 

Ma che bella società tutti qui a tirà a campà 

Parte la pubblicità per la solidarietà 

 

Bacia le mani ai bianchieri sorridenti
Volano alle Cayman con i nostri investimenti 

Bacia le mani poi chinati in avanti
Son servi muti non ti faranno sconti 

Bacia le mani e non fare commenti
Se dai fucili si estraggono i diamanti 

Bacia l’anello e le tuniche striscianti 

Che lavano i peccati dei picciotti latitanti

 

Questa è la modernità tutti qui in mobilità 

Mentre il coro canterà voglio la mia indennità

 

Bacia le mani e non aver rimpianti
Se l’aria è piena di sostanze intossicanti 

Siamo assuefatti ma poco tolleranti
E prima di morire ci sposiamo le badanti

Bacia le mani son già tutti pronti
Eleganti parassiti liberaleggianti
Bacia le mani a quei politicanti
Son anni che ci spacciano le droghe più pesanti

 

Ma che bella società trallallerolallalà 

Non esiste dignità dentro l’immoralità

Ma che bella società tutti qui a tirà a campà

Non esiste dignità dentro l’immoralità

Ma che bella libertà sembra una comunità

Ho il cervello che non va vuol scappare via di qua 

IL gatto con le ali

(Simone Valeo) 

 

Il gatto con le ali non va mai di fretta 

Indossa i suoi occhiali e guida la lambretta
Non usa guanti o trucchi per farti una carezza
Ha solo quattro zampe e neanche una certezza

Il gatto con le ali  annusa le persone
Coi dreads lui puo’ sentire la giusta vibrazione
E poi vola lontano finche’ non trova pace 

Perche’ vuole cantare solo quello che gli piace 

 

Lui beve vino e mangia formaggio e pomodoro
E dopo il digestivo si fuma un po’ di alloro 

Non crede piu’ alle storie che racconta certa gente 

Che dice che la vita ormai non conta quasi niente 

 

Il gatto con le ali e’ complice e vorace
Ma non indosserebbe mai una giacca di versace
Ha un gusto un po’ retró e ti guarda con dolcezza 

È tranqui come un buddha perché ama la bellezza

Il gatto con le ali ha ancora un’illusione 

Che l’amore puo’ servire a cambiare una nazione 

Negli occhi ha tanta luce e canta con la voce
Di un coro tibetano lui puo’ sembrarti umano

 

Lui beve vino e mangia formaggio e pomodoro
E dopo il digestivo si fuma un po’ di alloro 

Non crede piu’ alle storie che racconta certa gente 

Che dice che la vita ormai non conta quasi niente 

 

Lui canta e ride e balla scherzando con il fuoco 

È come un giocoliere  sa vivere con poco
Poi vola sopra i tetti con aria indifferente
Sa che la vita é una e va vissuta intensamente